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Schumacher ha premiato la Nera

La squadra ha vinto anche sulla pista di Monza (01/11/2006)

CASTEL SAN PIETRO TERME. E' andata a finire nella maniera più bella. Primo premio e targa consegnata dal campione, Michael Schumacher in persona, davanti a 45mila persone. Il team Nera è tornato da Monza con la soddisfazione di aver trascorso una giornata indimenticabile.

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Dieci macchine e un camper di supporter e membri del team erano partiti domenica scorsa 29 ottobre per l'autodromo di Monza, ospiti del Ferrari Day, la giornata in cui il popolo della "rossa" ha salutato la fine della carriera di pilota del suo idolo Schumacher. «Essere premiati dal grande Schumi è stato un gran bel momento - ha dichiarato Maurizio Strazzari, che con la Nera ha corso e vinto molto fino al 2001 -. Non ci ha detto niente, ma ha fatto pollice in su dopo averci dato la targa».

I castellani si trovavano là per disputare una gara di soap box, la corsa fra veicoli di semplice fattura (telai in legno o vetroresina, quattro ruote e niente carbonio) che costituiva uno dei tanti eventi del cartellone della festa. Hanno corso alle 14 e 15, facendo scendere da una rampa la loro macchinina, due tubi di ferro saldati su un telaio di vetroresina, battendo un'altra volta la concorrenza che già avevano lasciato alle spalle sulle piste di Fiorano e del Mugello.

Il team di Paride Albertazzi era addirittura stato caricato di un "gap" per dare la possibilità agli altri concorrenti di avvicinarsi alle sue prestazioni. Tutti gli altri 16 team, venuti da tutta Italia e qualcuno anche dall'estero, potevano infatti spingere il loro mezzo prima di lanciarlo giù dalla rampa: la Nera no. La vittoria è comunque andata alla vettura dell'officina Oma, che ha continuato a scorrere sull'asfalto della pista su cui sfociava la rampa fino a una settantina di metri oltre il punto d'arresto della seconda classificata.

Le regole della corsa erano molto semplici, come semplici sono le costruzioni che vi possono prendere parte: macchinine meno sofisticate di quelle conosciute nella Carrera castellana, di cui il team è stato protagonista per trent'anni, che vanno spinte per pochi passi e quindi lasciate scorrere lungo un pendio. Chi arriva più avanti vince.

 La gara si è svolta sul rettilineo principale dell'autodromo, davanti a una tribuna gremita. Subito dopo la discesa il pilota Paolo Berti e Maurizio Strazzari, l'uomo incaricato del tocco iniziale, sono stati raggiunti dall'entourage Ferrari. La premiazione è avvenuta direttamente sull'asfalto. C'erano il presidente Luca Cordero di Montezemolo, l'ex direttore corse e nuovo amministratore delelgato Jean Todt, i piloti Felipe Massa e Luca Badoer, ma è stato proprio Schumacher a consegnare il premio, che ora campeggia assieme agli innumerevoli trofei vinti dal team nella Carrera, sulle mensole dell'ufficio dell'Oma.

 

Fabrizio Dondi

Corriere di Romagna, 1 novembre 2006

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